Da Vedere - Larte e lArchitettura
La Chiesa Parrocchiale
, edificata attorno al 1530, con allinterno le splendide decorazioni eseguite nel 1864 dal pittore Ciancia da Caprile, il pulpito in stile rinascimentale scolpito da Stefano Zellio nel 1651, la pala dietro laltar maggiore opera del Borsetti, datata 1812 e recentemente restaurata, e i pregevoli quindici medaglioni nella cappella della Madonna di Oropa che rappresentano i misteri del Rosario, opera del Gallieri o del suo discepolo Sevesi. Notevole lorgano ottocentesco che conta circa 1300 canne, costruito nel 1847 da Felice Bossi di Bergamo
.
Il campanile pendente , edificato nel 1693 e più volte ricostruito a causa dei vari cedimenti del terreno, è rimasto infine troncato rispetto al progetto originale, assumendo una caratteristica forma tozza e rustica, accentuata dalla forte pendenza dal lato verso occidente.
Il Santuario del Mazzucco , oratorio posto in splendida posizione panoramica, è immerso nel verde di secolari faggeti che lo circondano . Eretto nella prima metà del 600 sulle rovine di una ancora più antica cappella, sorge a 920 mt s.l.m. ed è dedicato a SantAnna. Allinterno sono di buon pregio le decorazioni eseguite dal Ciancia nel 1872 raffiguranti i quattro evangelisti, e sullaltar maggiore il restaurato seicentesco affresco di ignoto autore.
Il Santuario è stato recentemente inserito nel percorso I sentieri della Fede, che lo collega ai Santuari di Banchette e della Brughiera. Gradevole e frequentasissima ladiacente area per pic-nic .
Le cappelle votive, gli affreschi e le meridiane
sono un vero patrimonio storico per Camandona. Le prime si incontrano lungo le strade, m
ulattiere e sentieri che uniscono le borgate e che portano agli alpeggi; gli affreschi e le meridiane compaiono per lo più sulle facciate di abitazioni tipiche. La presenza delle cappelle (in paese se ne contano più di venti) sta a testimoniare la profonda fede religiosa che accompagnò la dura vita dei Camandonesi nei secoli passati. Gli affreschi sono per lo più testimonianze di ex voto, risalgono alla seconda metà dell800 e in paese se ne contano una trentina.
Le meridiane più antiche
sono cinque, di cui tre risalenti al periodo tra la fine del 600 e linizio del 700; purtroppo alcune si trovano in cattivo stato conservativo. Sono poste in case patrizie
e precisamente nelle dimore della ormai estinta famiglia Cecidano, nelle borgate Governati e Gallo, e nel Palazzo Sogno a borgata Falletti.
Palazzo Sogno a borgata Falletti
.
Questo palazzo, che forse rappresenta la costruzione più caratteristica del comune, venne eretto da Stefano Basso nel 1776, e ricorda per tipo e struttura i
manoir
provenzali francesi (in particolare, la struttura dello
Château
de Côte
Rousse
presso
Chambery)
. Deve il suo nome al fatto di essere stato per molti anni la dimora della famiglia Sogno; parzialmente
rialzato e modificato nella struttura verso la fine dell800, si trova oggi purtroppo in grave stato di abbandono.
Il Ricettacolo
di borgata Piazza. Probabilmente eretto nel 1725, come si rileva dalla data posta sullarco che anticamente sormontava il portone dingresso, doveva dare ospitalità alle genti che allora numerose transitavano dal nostro paese per raggiungere gli alpeggi dellAlta Val Sessera.
La casa tipica settecentesca
si trova nei nuclei delle antiche borgate. Le frazioni DAgostino, Cerale e Guelpa sono tipici esempi di case settecentesche a schiera poggianti su di un unico muro maestro che sopporta la spinta delle volte a botte che caratterizzano il piano terreno ed il carico dei due solai di legno dei piani superiori, unitamente al tetto a due falde. I locali sono dis
tribuiti su tre piani con la stalla a livello del terreno, mentre labitazione vera e propria è servita da scala esterna posta sulla facciata anteriore.
Le Antiche Fontane pubbliche frazionali sono spesso costituite da tipici gruppi monolitici scavati a mano con annesso pilastrino di granito. Tutte le frazioni, verso la metà dell800 furono dotate di un lavatoio utilizzabile anche come abbeveratoio per il bestiame; infine nel 1915, con la costruzione dellacquedotto, vennero installate anche le fontane pubbliche per lapprovvigionamento di acqua potabile.